Le aziende invadono le sedi Unicam
Si è svolta il 26 ottobre presso le sedi Unicam di Camerino, Ascoli Piceno, Matelica e San Benedetto del Tronto la prima edizione della “Giornata di informazione sui temi dell'orientamento, della formazione e del lavoro”.
L'iniziativa rientra nell'ambito delle attività in programma per gli studenti e i laureati Unicam in occasione dell'inaugurazione del 671° anno accademico, che ha avuto come titolo “Giovani+Università=Lavoro”.
Nel corso della giornata del 26 ottobre moltissimi sono stati gli studenti e i laureati che hanno potuto seguire seminari, incontrare esperti di orientamento al lavoro e psicologi del lavoro e visitare gli stand allestiti dalle numerose aziende che hanno aderito all'iniziativa.
Il primo appuntamento di Unicam con gli studenti universitari e neolaureati ha affrontato i temi della formazione, per illustrare le potenzialità dei percorsi di studio frequentati (lauree magistrali, master, scuole di specializzazione, dottorati di ricerca), del lavoro per mettere a fuoco una prima idea di progetto professionale, dell'orientamento professionale per cercare di individuare competenze e motivazioni.
Nella sede di Camerino, in particolare, presso l'Aula Arangio Ruiz del Palazzo ducale per la Facoltà di Giurisprudenza e presso la Sala della Muta per le Facoltà di Scienze e Tecnologie e di Farmacia, si sono tenuti seminari e incontri con gli esperti mentre nell'area espositiva sono state presenti le seguenti aziende: Angelantoni Industrie S.p.A., Arterra Bioscience, ASI Agenzia Spaziale Italiana, ATR Group, Banca Popolare di Ancona, Bic omega, BioAesis, Distilleria Varnelli, Elica, ENEA Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente - Gruppo E-Learn, Giemme Servizi, GPM Training Manager, Gruppo Loccioni, Halley Informatica, Indesit Company (Merloni elettrodomestici), Informazione Territoriale e Beni Paesaggistici - Assessorato Ambiente - Regione Marche, LAC Litografia Artistica Cartografica, LN2, Matthew's Club, MTS Group (Merloni Termosanitari), Neta S.p.A., Nutrix Più, Pfizer Italia S.r.l., Parco Naturale Gola della Rossa e di Frasassi, Progetto S@mp by Microsoft, Renergies Italia, Synbiotec S.r.l., Smilax.
Nella sede di Matelica invece i seminari si sono tenuti presso il Polo didattico della Facoltà di Medicina Veterinaria in Via Fidanza. Hanno aderito all'iniziativa le seguenti aziende: Bayer Divisione Sanità Animale, CGM Natural Food, CONAGIT S.p.A., Intervet International, Nuova Baccaresca s.r.l., Med Mark ESAOTE , Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare - Regione Marche
I ragazzi che hanno seguito l'iniziativa sono stati numerosi anche presso le sedi Unicam di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto.
Tolentino: Processione con il Signore dei Miracoli
TOLENTINO chiesa di S. Catervo domenica, 29 ottobre '06, ore 18.
L'immagine del Señor de los Milagros, rappresenta il Cristo Crocifisso e si trova sull'altare maggiore della chiesa de Las Nazarenas a Lima, il Crocifisso di color oscuro fu dipinto nel 1651 da un umile schiavo africano (dell'Angola) su un muro di fango rudemente intonacato di un locale di Pachacamilla, periferia di Lima popolata prevalentemente da negri.
Un abitante del posto, Andrés Antonio de León, vedendo la bella immagine in stato di abbandono cominciò a ripulirla mentre supplicava il Signore che lo liberasse da un tumore maligno. Il Signore lo esaudì e subito la notizia del miracolo si sparse nei dintorni. Molti vicini si unirono al signor Andrés nel custodire ed adornare di fiori e candele la sacra immagine finché non stabilirono di renderle omaggio tutti i venerdì con preghiere e canti accompagnati da strumenti musicali arpe e tamburi.
La devozione piuttosto informale e rumorosa scandalizzò i benpensanti bianchi di Lima che fecero intervenire le autorità religiose, politiche e militari, perché fosse cancellata quella immagine. Più volte inutilmente tentarono di cancellare l'immagine finché lo stesso Vicerè Conde de Lemos andò a visitare il posto e come obbedendo a un ordine divino revocò l'ordine di cancellare il dipinto, sopra il quale fece costruire un tetto e apportò altri miglioramenti ambientali.
Quattro anni dopo, il 13 novembre del 1655 alle due e mezza del pomeriggio, Lima soffrì un disastroso terremoto, Pachacamillas era ridotta in macerie ma l'immagine del Signore era rimasta perfettamente intatta sul suo fragile muro attirando l'immensa devozione dei sopravvissuti.
Poco a poco l'immagine fu chiamata Señor de los Milagros e su di essa fu costruita una bella chiesa inaugurata il 14 settembre del 1671 con una solenne messa cantata.
Nel 1684 uno spagnolo, il sig. Sebastián Antuñano y Rivas in punto di morte offrì la sua vita e i suoi beni al Señor de los Milagros. Poi miracolosamente guarito donò i terreni adiacenti la chiesa di Pachacamilla dove si stabilirono successivamente le monache Carmelitane Scalze, las Nazarenas, dedite al culto del Signore.
Due terribili terremoti, il 20 ottobre 1687 e il 2 ottobre 1749, ridussero Lima in macerie, mentre si ripeteva ogni volta il prodigio del muro su cui restava perfettamente intatta l'immagine del Señor de los Milagros.
Per ottenere protezione dal terremoto e da ogni forma di male tutti gli anni a ottobre da tre secoli si porta in processione una copia del Señor de los Milagros realizzata su tela e posta in una preziosissima cornice. La venerata immagine esce da Las Nazarenas il 18 ottobre e una seconda volta il 28 ottobre, percorrendo la Città tra un'immensa moltitudine di devoti vestiti con il tipico abito viola. Ma tutto il mese di ottobre, detto il mese violaceo, “mes morado”, è dedicato alla penitenza e alla conversione morale come fosse quaresima e settimana santa.
Il Perù, un popolo che soffre e crede, ha trovato nel Señor de los Milagros un segno di identità e per questo in qualunque parte del mondo si trovino i peruviani non possono dimenticare le celebrazioni del Cristo di Pachacamillas e ritengono di fare un gran dono ai popoli in mezzo ai quali vivono, quando condividono con loro questa gran devozione.
TOLENTINO
28 OTTOBRE 2006
Festa del
Señor de los Milagros
Ore 21 in S. Catervo
VEGLIA DI PREGHIERA
Con la Comunità Cristiana dei Peruviani
(non dimenticare la Bibbia)
DOMENICA
29 OTTOBRE 2006
Ore 18 in S. Catervo
S. MESSA
Con la Comunità Parrocchiale
(arrivare prima per le prove di canto e partecipare attivamente)
Ore 19 da S. Catervo
PROCESSIONE
Con il Signore Dei Miracoli
(i canti e le preghiere, gli omaggi floreali e i segni di devozione di tutti i partecipanti dimostreranno la nostra fede comune al di là delle diversità culturali).
Alla fine condivideremo qualche dolcetto.
Inaugurato l'anno accademico, con la Melandri
Il gatto sveglio di notte, fa scappare i ladri...
Questa è in definitiva la storia dal risvolto poco romantico che si è verificato la notte scorsa nei pressi di Camerino, una casa tranquilla abitata da gente comune, un nido confortevole dove crescere i propri figli,è qui che gente senza scrupoli, senza ideali, senza morale, ne voglia di lavorare, decide che può tranquillamente distruggere la pace e l'equilibrio di una famiglia per quattro spiccioli.
Però questa volta quel sesto senso che ci fa assomigliare ai nostri amici animali e la collaborazione con loro hanno sventato l'ennesimo furto d'appartamento.
La padrona di casa non riuscendo a dormire colta da cattivi presagi, ha sentito il proprio gatto che soffiava e si difendeva come quando confrontandosi con i suoi simili o contro un altro animale difende strenuamente e senza risparmiarsi il proprio territorio. E' così che accendendo la luce e vedendo i due uomini che volevano violare l'intimità della sua casa la donna ha iniziato ad urlare ed ha allontanato i due ladri che già avevano in parte smontato la serratura del portone di casa.
Ancora una volta purtroppo ci accorgiamo che l'amore che dovrebbe unire l'essere umano, viene meno, sopraffatto dall'egoismo e dalla durezza dei cuori, mentre è l'animale, essere da molti giudicato inferiore, a darci l'insegnamento su cosa sia il bene ed il male.
Borse di studio e attestati all'Itis "" Divini
Si è svolta sabato 21 ottobre a San Severino Marche, nell'aula magna dell'Itis " Divini ", la cerimonia per la consegna delle borse di studio della Banca Popolare di San Severino Marche, assegnate ai migliori studenti dell'Itis che non risiedono a San Severino Marche, le medie conseguite dagli allievi vanno da 9,46 a 8,11.
Nella stessa cerimonia sono stati assegnati gli attestati agli allievi che hanno conseguito la certificazione di competenza in lingua inglese, PET dall'Università di Cambridge.
Il certificato, riconosciuto a livello universitario, consente di aver riconosciuti crediti per l'esame di lingua Inglese.
"La geografia emozionale del gastronauta"
Dallo spettacolare mercato del pesce di Tokyo all'isola delle spezie e del mitico brodo di tartaruga di Grenada, dalle montagne rocciose del Colorado con archi e carni di caribù, ai luoghi inediti e sapori incontaminati della Sicilia, Sardegna e Basilicata. Sono alcuni dei luoghi del gusto cui ci accompagna Davide Paolini nel suo ultimo libro “La geografia emozionale del gastronauta”, presentato ieri a Pollenza per iniziativa delle associazioni Arte per le Marche e Pro Abbazia di Rambona, con il patrocinio del Comune di Pollenza.
La suggestiva cornice dell'abbazia di Rambona, straordinario contenitore anche di iniziative culturali, ha accolto ieri Davide Paolini, editorialista del Sole 24 ore, comunicatore, esperto di marketing che ha fatto della sua passione per la gastronomia un vero e proprio lavoro alla scoperta del mondo attraverso i suoi sapori. Intervistato da Ugo Ballesi ha guidato il folto pubblico, tra cui il sindaco Sabrina Ricciardi, operatori culturali e turistici, nonché un gruppo di studenti americani della University of Oregon, in un viaggio attraverso il mondo in cui cibo, arte, cultura, geografia e tradizione diventano artefici di emozioni che persistono indelebili nella memoria.
E' la filosofia del gastronauta ed il nuovo approccio alla cultura ed alla scoperta del territorio e dei suoi beni culturali, che sovverte oggi i cliché classici del turismo ed in cui il cibo diviene un “medium” importante per conoscere un luogo.
E il marketing di un territorio come il nostro che ha nella sua bellezza paesaggistica un enorme valore - secondo Paolini - passa oggi soprattutto attraverso i suoi prodotti autentici, fuori dai circuiti della globalizzazione, frutto dell'arte e dell'amore di sapienti mani e di antichi saperi. Il prodotto può raccontare, attraverso la sua storia, la storia di un territorio. E quello maceratese è stato raccontato perfettamente al termine della manifestazione dai prodotti tipici, dal ciuscolo al vino cotto, della macelleria Giuseppe Dell'Orso (Peppecotto) di Loro Piceno.
Lavori di risanamento per ponte ferroviario
La Giunta provinciale ha approvato il progetto esecutivo per i lavori di risanamento e miglioramento sismico del ponte ferroviario che si trova al chilometro 2+500 della strada “63 – Maceratese”, fra Piediripa e Macerata.
L'intervento, che rientra nel programma triennale delle opere pubbliche, richiede un investimento complessivo di 230 mila euro. I lavori permetteranno di ristrutturare il ponte risanando i principali elementi strutturali: il manufatto è attualmente costituito da spalle in muratura che sorreggono un impalcato formato da travi e soletta di completamento in cemento armato.
E' prevista anche l'installazione di nuove barriere di sicurezza e di reti di protezione, mentre la sede stradale sarà interessata da opere di regimentazione delle acque, in particolare per la raccolta e lo smaltimento di quelle in accumulo.
Il progetto esecutivo è stato redatto dai tecnici del Settore Viabilità della Provincia di Macerata. L'intero intervento è stato concordato con le Ferrovie per garantire la sicurezza dei lavoratori e degli utenti della linea ferroviaria. Così, i lavori relativi alla parte inferiore del ponte saranno eseguiti esclusivamente durante le ore notturne (dalle 22 alle 5 del mattino).
La provincia rende omaggio a Lambertucci
“Con la tua impresa sei stato ambasciatore maceratese in Cina. Anche la Provincia vuol riconoscere la straordinaria avventura che hai compiuto e ringraziarti per l'onore che hai reso alla tua terra”.
Con queste parole il presidente della Provincia di Macerata, Giulio Silenzi, ha accolto nella sede dell'Ente il podista treiese Ulderico Lambertucci, capace di raggiungere Pechino percorrendo a piedi tutti i circa 12 mila chilometri di distanza. “Ho cercato di fare del mio meglio”, ha risposto – sorridente – Ulderico con la sua solita modestia. E, dopo aver raccontato alcuni aneddoti del suo lungo viaggio, ha ringraziato il presidente Silenzi e la Provincia per l'attenzione sempre prestata nei suoi confronti. All'incontro con il maratoneta hanno partecipato anche gli assessori della Giunta e il consigliere provinciale Antonio Pettinari.
Lambertucci era accompagnato nell'occasione dal massaggiatore cingolano Nazareno Rocchetti, il quale è stato un po' il suo “angelo custode” durante il cammino verso la Cina.
Al termine dell'incontro il presidente Silenzi ha donato a Ulderico Lambertucci due pubblicazioni legate a Padre Matteo Ricci e ai rapporti fra la Cina e il maceratese e un'opera dell'artista orafo Adriano Crocenzi, raffigurante un podista.
La Festa delle Tradizioni a San Severino M.!
Sabato 21 e domenica 22 ottobre, al chiostro di san Domenico di San Severino Marche, la Pro Loco organizza la 5° Festa delle tradizioni.
In un ambiente suggestivo e interamente al coperto, si gusteranno castagne, ceche, porchetta e dolci tipici autunnali, il tutto annaffiato da acquaticcio e vino nuovo. A cena sabato e domenica anche a pranzo, si serviranno zampetti di maiale con finocchi, fagioli con cotiche, quadrucci e ceci e gnocchi alla papera. Domenica a pranzo, su prenotazione e con la possibilità di asporto, anche vincisgrassi e zuppa di farro.
Le serate saranno allietate da stornellatori, fisarmonicisti e cantastorie. Il chiostro accoglierà baldacchini dove saranno in vendita prodotti enogastronomici tipici locali e particolarità del territorio.
l comitato scientifico analizza i report
I risultati dei primi due report sulla stagione turistica 2006 in provincia di Macerata, presentati nei giorni scorsi dall'Isnart nell'ambito dell'attività dell'Osservatorio turistico, sono stati analiticamente esaminati in una riunione del Comitato scientifico appositamente costituito dall'assessorato provinciale al Turismo a supporto della fase di predisposizione del Piano di sviluppo turistico dell'intero territorio.
Ospitato nella propria sede aziendale di Muccia da Orietta Maria Varnelli, componente lei stessa del Comitato, l'organismo di consultazione ha dibattuto con l'assessore provinciale Donato Caporalini e con il consulente del Piano, Pietro Leoni, l'intero quadro di riferimento emerso dall'indagine condotta dall'Istituto di ricerche.
L'attenzione del Comitato scientifico si è soffermata su alcuni aspetti dell'indagine che “costituiscono – è stato detto – segnali importanti per il lavoro da compiere”. Uno di questi è rappresentato dalle risposte date dal “campione” degli intervistati sulle “motivazioni” che li hanno spinti a compiere una vacanza nel maceratese. Il 25,2% (percentuale doppia rispetto al resto delle Marche e superiore anche al totale dei vacanzieri in Italia) ha dichiarato di essere stato attirato dalle bellezze naturali del luogo e un altro 7,2% dal “desiderio di vedere un posto mai visto prima”. Anche i canali “internet” hanno favorito l'afflusso dei turisti. Il 18% è stato invogliato da promozione via web, mentre l'8,1% è stato attratto da letture di libri o di testi non a carattere turistico. Due percentuali, anche queste, notevolmente superiori alla media, sia nazionale, sia regionale.
I mercati esteri più importati per la provincia di Macerata sono, nell'ordine, la Germania, il Regno Unito e l'Olanda. I turisti tedeschi si orientano di più verso destinazioni marine o prodotti culturali, privilegiando alberghi e campeggi. I britannici prediligono la montagna e la campagna, alloggiando in agriturismi.
Nel corso dei lavori del Comitato scientifico è stato sottolineato l'opportunità di considerare l'intera provincia di Macerata come un'unica destinazione turistica che ha al suo interno un'offerta articolata in più prodotti: alcuni maturi, con la necessità di essere innovati; altri in crescita, ma che necessitano di essere affiancati; e, infine, altri che hanno bisogno di essere aiutati a crescere e a farsi scoprire.
